
Non esiste un solo modo corretto di gustare il Genepy. Temperatura e servizio dipendono dal prodotto e dalle preferenze personali, ma alcune semplici indicazioni aiutano ad apprezzarne meglio i profumi.
Liscio dopo il pasto
Il servizio più tradizionale è liscio, in un piccolo bicchiere, dopo il pasto. Una quantità contenuta permette di cogliere meglio le note erbacee senza coprire il palato.
Fresco, ma non necessariamente ghiacciato
Può essere servito fresco. Temperature troppo basse, però, tendono a ridurre la percezione aromatica. Per un Genepy ricco di profumi è spesso preferibile una freschezza moderata.
A temperatura ambiente
Servirlo a temperatura ambiente mette maggiormente in evidenza le sfumature aromatiche. È una buona scelta per una degustazione lenta.
Nel cocktail
Il Genepy può essere utilizzato anche in miscelazione. Si abbina bene a bollicine secche, agrumi e ingredienti botanici. Nel dosaggio è utile ricordare che si tratta di un liquore aromatico e spesso di gradazione elevata.
Abbinamenti
Può accompagnare piccola pasticceria secca, cioccolato fondente o dessert non eccessivamente dolci. In alternativa, funziona come conclusione autonoma del pasto.
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