Guida al Genepy

Come si beve il Genepy

Come servire e gustare il Genepy: temperatura ideale, bicchiere, momento del servizio, abbinamenti e cocktail.

Castello valdostano e paesaggio alpino

Non esiste un solo modo corretto di gustare il Genepy. Temperatura e servizio dipendono dal prodotto e dalle preferenze personali, ma alcune semplici indicazioni aiutano ad apprezzarne meglio i profumi.

Liscio dopo il pasto

Il servizio più tradizionale è liscio, in un piccolo bicchiere, dopo il pasto. Una quantità contenuta permette di cogliere meglio le note erbacee senza coprire il palato.

Fresco, ma non necessariamente ghiacciato

Può essere servito fresco. Temperature troppo basse, però, tendono a ridurre la percezione aromatica. Per un Genepy ricco di profumi è spesso preferibile una freschezza moderata.

A temperatura ambiente

Servirlo a temperatura ambiente mette maggiormente in evidenza le sfumature aromatiche. È una buona scelta per una degustazione lenta.

Nel cocktail

Il Genepy può essere utilizzato anche in miscelazione. Si abbina bene a bollicine secche, agrumi e ingredienti botanici. Nel dosaggio è utile ricordare che si tratta di un liquore aromatico e spesso di gradazione elevata.

Abbinamenti

Può accompagnare piccola pasticceria secca, cioccolato fondente o dessert non eccessivamente dolci. In alternativa, funziona come conclusione autonoma del pasto.

Consumo responsabile: il Genepy Nostre Montagne ha una gradazione del 40% vol. Servilo in piccole quantità e non guidare dopo aver bevuto.

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70 cl, 40% vol: il protagonista della nostra selezione valdostana.

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